LA COLONIALE BUENA VIDA

ASCARO

RECENSIONE  ASCARO

Sigaro fatto a mano nella Repubblica Dominicana (per informazioni più dettagliate sulla manifattura si rimanda alla recensione del Coloniale). La soluzione è innovativa e originale: si tratta di un sigaro caraibico con un po’ di Kentucky. La lunghezza è di 9,8 centimetri circa per un peso di 5,5 grammi circa. Formato troncoconico (ma più grande di un ammezzato classico). La composizione è similare a quella del fratello più famoso, il Coloniale. Fascia dominicana (tabacco 1900) e sottofascia Sumatra. Il ripieno è diverso e più articolato. È formato da un 15% di Criollo 98 Ligero, un 20% di Kentucky americano e un 65% di trinciato caraibico (il trinciato è una miscela mista di tabacco dominicano brevettato dall’azienda, tabacco nicaraguense, tabacco 1900 e Criollo 98 dominicano). Confezione in astuccio verde acqua contenente due sigari con cellophane. La scatoletta riporta la seguente indicazione: “2 sigari fatti a mano nella Repubblica Dominicana”. Prezzo non economico, ma accessibile.

Veniamo alla recensione. Fascia di un bel marrone tra il “colorado” e il “colorado claro”, liscia, con alcune venature più marcate. Il profumo a crudo è quello tipico dei sigari caraibici, leggero, poco intenso. In fumata il sapore del tabacco caraibico c’è tutto, ma proprio tutto. In prevalenza legno, noci, mallo, spezie, cacao amaro e un po’ di terra. In altre parole è molto vicino ad un sigaro “premium”. Il Kentucky dona forza, corpo e accentua le note amaricanti del sigaro, ma nel complesso si avverte poco. Molto lieve la nota affumicata. Note dolci quasi assenti. Evoluzione discreta. Bocca molto asciutta e pastosa (lega parecchio) con forte sensazione astringente. Retrogusto di mallo e noci. Persistenza nella media. Brucia bene con regolarità. Carica nicotinica media. Il sigaro ha carattere e personalità. Trasmette un senso di sazietà ed è piacevole. Per niente ruvido. Buono il corpo e buona la forza. Buono il rapporto qualità prezzo. Indicato a chi ama i sigari cubani e caraibici in genere. Indicato anche a chi vuole avvicinarsi gradualmente ai sigari dei Caraibi. Abbinamento consigliato un rum dominicano o anche un brandy spagnolo.

Voto 8 su un totale di 10

Paolo Zancanaro 13 Ottobre 2025