Vodka (Russia)
A titolo di chiarezza, è necessario fare una piccola premessa. Tre sono gli elementi fondamentali per produrre una buona Vodka: la materia prima, il processo di distillazione e l’acqua. Quando parliamo della materia prima, per la Vodka, il Gin e il Jenever, si parte sempre da un acool neutro ricavato dalla fermentazione e distillazione di cereali come frumento o orzo, o anche dalle patate (nel caso della Vodka) o anche dalla melassa (nel caso del Gin). Qual è la differenza? La Vodka è un distillato di cereali neutro, senza nulla più, il Gin è un distillato di cereali aromatizzato con bacche di ginepro e il Jenever è un distillato di cereali mescolato a un distillato di malto d’orzo (whisky) e aromatizzato con bacche di ginepro. La Vodka in particolare è neutra al 100% (stiamo parlando della Vodka pura e non di quelle aromatizzate). Si ottiene dalla fermentazione e distillazione di materia prima di origine agricola. In pratica è alcool etilico puro. Solitamente si utilizzano i cereali, in particolare la segale e il grano (Russia, Polonia e Finlandia), a volte accompagnati da piccole quantità di altri cereali come mais, orzo, avena e sorgo. Scarso l’utilizzo delle patate che sono preferite in Polonia e in altri paesi europei (Inghilterra, Germania). Scarso anche l’utilizzo della melassa da zucchero di barbabietola a causa del sapore poco gradevole dell’alcool (ma viene a volte utilizzata per il Gin). La Vodka russa migliore è quella che si ottiene dal malto di segale, al quale si aggiungono piccole percentuali di altri cereali, in particolare frumento, orzo, avena e grano saraceno. Caratteristica della Vodka è la distillazione multipla, per ottenere un prodotto il più neutro e il più puro possibile. Normalmente viene distillata 3 volte, ma nei prodotti più pregiati si arriva a 4 e anche 5 distillazioni. Dopo la distillazione la Vodka viene filtrata con carbone attivo, per rimuovere eventuali impurità. È ammessa la dolcificazione. Ha un sapore neutro e va bevuta liscia e fredda. Non esistono regole per l’invecchiamento, ogni produttore si regola in base all’esperienza e alla tradizione. Normalmente non viene invecchiata. Alcuni produttori affinano il distillato in botti che hanno contenuto vino (Porto, Sherry) oppure whisky o bourbon. In Russia esistono diverse varietà di Vodka, due le principali: la osobaya, che indica una qualità superiore, speciale e la krepkaya che indica un distillato forte con una gradazione alcolica di 55 – 57%. La Vodka più antica prodotta in Russia è la Moskovskaya fondata tra fine 800 e primi 900. È una Vodka di segale, con una gradazione alcolica del 40%, non aromatizzata e diluita in acqua non distillata. È un prodotto di buona qualità e in Russia è stata dichiarata ufficialmente punto di riferimento per l’intera produzione nazionale di Vodka. Ottima anche la Vodka Stolichnaya, conosciuta per la sua straordinaria purezza e trasparenza (pregiato grano russo e acqua purissima sono gli ingredienti essenziali). Ha un gusto morbido e vellutato. Esiste anche in versione “Elit”, distillata due volte e filtrata quattro volte, con aromi più complessi e stratificati. È fra le più vendute al mondo. Originaria di San Pietroburgo viene prodotta sempre con lo stesso antico metodo di distillazione, che risale a più di 500 anni fa. Da ultimo va sottolineato che in Russia esistono molti tipi di Vodka aromatizzata. Le più famose sono la Kubanskaya (aromatizzata con limone e buccia d’arancia) e la Okhotnicha (aromatizzata con chiodi di garofano, caffè e botaniche varie).
