Jenever (Gin Olandese)
Gli olandesi rivendicano la paternità dell’invenzione di questo distillato, ma l’origine del Gin è sempre stata contesa tra Olanda ed Inghilterra. Pare infatti che il progenitore del Gin sia il Jenever che non è altro che il Gin olandese (la pronuncia in olandese è “inevar”, ripresa dagli inglesi in “Jinevar” da cui l’abbreviazione inglese Gin). In questo senso gli olandesi si ritengono gli inventori del Gin, in quanto storicamente il Jenever è nato prima del Gin. Jenever deriva dal nome botanico del ginepro. Le origini di questo distillato risalgono al XII secolo, ma è solo nel XVII secolo che viene ufficialmente prodotto il primo vero Jenever, vale a dire un distillato di cereali aromatizzato con bacche di ginepro (tramite infusione alcolica). Attualmente in Olanda si producono sia il Gin classico sia l’originale Jenever, ma è quest’ultimo a essere il distillato nazionale e a caratterizzare la cultura e la tradizione dei Paesi Bassi. Abbiamo già visto a proposito dell’Inghilterra come si produce il Gin. Vediamo ora quali sono le differenze, come si produce e quali sono le materie prime dell’originale Jenever olandese.
Attualmente il Jenever è un vero e proprio distillato che richiede molti passaggi e una cura certosina prima di arrivare al prodotto finale. La prima versione del Jenever (distillato di cereali aromatizzato con bacche di ginepro tramite infusione) negli anni è stata migliorata e affinata, creando un distillato vero dalle qualità eccezionali decisamente superiore alle prime versioni. Vediamo gli ingredienti. Rispetto al Gin la base alcolica del Jenever è differente. Non si tratta di alcol etilico di origine agricola, ma di “maltwine”, vale a dire un distillato di malto d’orzo in proporzioni variabili mescolato a un distillato di cereali non maltati (soprattutto segale, orzo e mais, ma anche granturco e grano duro) o a un distillato da melassa. La distillazione del malto d’orzo e quella dei cereali sono diverse (i mosti vengono addizionati con lieviti selezionati per consentire una corretta fermentazione e poi vengono distillati separatamente con tecniche diverse). Il maltwine è quindi un mix di alcol dal sapore maltato e costituisce la base alcolica del Jenever. Per aromatizzare si usano le bacche di ginepro e altre botaniche aromatiche, in particolare coriandolo, semi di finocchio, angelica, radice di liquirizia, anice, zenzero, luppolo. Come avviene l’aromatizzazione? Due sono i metodi: nel primo, quello più “nobile”, le varie erbe sono messe a macerare nel mix di alcol, che viene poi ridistillato. Il secondo prevede la semplice macerazione o infusione in alcol delle varie botaniche, senza una successiva distillazione. Vi è infine un ultimo passaggio che prevede la miscelazione della base neutra di maltwine con il distillato di bacche di ginepro ottenuto, come abbiamo appena visto, dalla ridistillazione del maltwine insieme al ginepro e alle altre erbe aromatiche. In altre parole base di maltwine (mix di alcol ottenuto dalla distillazione del malto d’orzo e dalla distillazione di cereali) + distillato di bacche di ginepro e botaniche varie (ottenuto dalla ridistillazione del maltwine con il ginepro e le altre erbe) = Jenever. Dalla miscelazione della base di maltwine con il distillato di ginepro nasce il Jenever. Ecco perché il Jenever ha quel sapore maltato che richiama il whisky e che il Gin non ha. Ricapitolando, per produrre il Jenever, sono necessari 3 passaggi: 1) produzione di acquavite di malto d’orzo, 2) produzione di un distillato di cereali o di un distillato di melassa, 3) produzione di un distillato di bacche di ginepro. Dalla miscelazione di questi 3 ingredienti nasce il Jenever. Esistono 3 tipologie di Jenever indicate anche in etichetta ed è la percentuale di acquavite di malto d’orzo a distinguerle e sono: Jonge, Oude e Moutwjine. Jonge indica un Jenever dove la percentuale di acquavite di malto d’orzo è inferiore al 15%. Oude indica una percentuale di distillato di malto uguale o superiore al 15%. Moutwjine indica una percentuale del 100% di acquavite di malto, vale a dire che il maltwine è 100% distillato di malto d’orzo. Inoltre nella versione Jonge il maltwine può essere formato con alcol da melassa mentre nella versione Oude il maltwine deve essere necessariamente con distillato di cereali. Da tener presente che Jonge (giovane) e Oude (vecchio) non indicano l’invecchiamento, ma la percentuale di acquavite di malto d’orzo contenuta nel distillato. L’invecchiamento non è previsto dal Disciplinare, ma solitamente i Jenever vengono invecchiati da 1 a 5 anni (l’invecchiamento è indicato in etichetta). Alcune tipologie vengono invecchiate oltre i 5 anni (Zeer Oude, VO). Al termine dell’invecchiamento è ammessa l’aggiunta di zucchero e di caramello in percentuali ben definite, tranne che per il Jenever di Schiedam per cui è vietato sia lo zucchero che il caramello. Tra i migliori prodotti in commercio, ma non è facile trovarlo, c’è il Kever Genever Origineel, maltato e speziato, con una ricetta originale e particolare (mela, cannella, genziana, mandorle, sambuco). Ottimi prodotti sono indubbiamente il Bobby’s Schiedam Genever (naturale) e il Kopstoot Kever Genever.
Ma i maestri distillatori olandesi si ritengono anche gli inventori del Gin classico (che deriverebbe dal Jenever) e producono anche degli ottimi Gin. Da segnalare su tutti Sir Edmond, considerato da molti il miglior Gin olandese, prodotto in un’antica distilleria attiva dal 1777 e tuttora a gestione familiare. Ha un sapore complesso, ma è morbido, vellutato e speziato (ginepro, zenzero, cannella, ma anche sentori di vaniglia e bourbon). Degno di nota anche il Zuidam Dutch Corage 88 Aged, Gin invecchiato in botti di quercia americana, con oltre 14 distillazioni. Sapore secco, ma morbido, con note dolci e di vaniglia. Da segnalare infine il Cannabis Sativa Gin, molto particolare. Si tratta di un Gin alla canapa, con un gusto erbaceo, piccante e speziato (aromatizzato con ginepro, canapa, cardamomo per la piccantezza e vaniglia). Ma ne esistono molti altri, tutti con un loro mercato: Skull Gin Smooth Wasabi – By The Dutch Gin – Gin Original Lux – Goodmans Gin – Bobby’s Schiedam Dry Gin.
