CONSIGLI PER I FUMATORI DI SIGARI
REGOLA NUMERO 1: Mantenere i sigari ad un livello di temperatura e umidità costanti. I sigari premium (avana, domenicani ecc.) non amano gli sbalzi di temperatura e umidità. L’ideale sarebbe conservarli ad una temperatura di circa 18 – 20 gradi centigradi (mai superare i 25) con un livello di umidità relativa del 65 – 67% (mai superare il 70%). Secondo alcuni esperti cubani la temperatura deve essere compresa tra i 16 e i 18 gradi e l’umidità tra il 65% e il 70%. A tal fine dotarsi di un semplice humidor (più o meno capiente), rigorosamente in legno di cedro. Questi contenitori hanno sempre una spugnetta incorporata (basta una goccia quando è secca) e un piccolo igrometro (strumento per misurare il livello di umidità) attraverso il quale controllare l’umidità relativa. Per quanto riguarda i sigari toscani è sufficiente lasciarli nelle loro scatole a temperatura ambiente. Sconsiglio vivamente qualsiasi forma di umidificazione di questi sigari, a meno che non siano particolarmente vecchi e secchi. I toscani sono sigari rustici e non hanno bisogno di grandi cure. Basta rispettarli.
REGOLA NUMERO 2: prima di fumare un sigaro “caraibico” pulirsi la bocca con un bicchierino di rum (in alternativa Cognac/Brandy o anche Calvados). Questi distillati sono ideali anche per accompagnare il sigaro nel corso della fumata e non solo per “risciacquare” le papille gustative. Per gli astemi va bene un tè neutro poco zuccherato. Anche un pezzo di pane con un bicchiere d’acqua possono andar bene. Per gustare appieno questi straordinari sigari la bocca deve essere sempre pulita e “neutra”, se così si può dire, senza retrogusti e note aromatiche residuali dovute a pietanze consumate precedentemente. Con il toscano non servono tutti questi accorgimenti, ma una buona grappa bianca secca aiuta a pulire la bocca e a preparare nel migliore dei modi la fumata (va bene anche il bourbon americano).
REGOLA NUMERO 3: Non riscaldare il sigaro e quindi evitare di tirare nervosamente. Anche il sigaro va fumato con assoluta calma. Il fumo caldo altera negativamente le proprietà organolettiche del tabacco.
REGOLA NUMERO 4: I sigari hanno un elevato contenuto nicotinico ed è quindi sconsigliato aspirare il fumo onde evitare di andare in overdose nicotinica. Il miglior modo per assaporare un sigaro è certamente quello di degustarlo attraverso lingua, palato e naso (deglutire il fumo e non inspirare). Solo in questo modo si possono percepire tutte le note gustativo olfattive che un sigaro premium o un toscano ci possono regalare.
