Nicotiana Persica

La Nicotiana Persica è un tipo particolare di tabacco che viene utilizzato nel narghilè (shisha). Il nome tradizionale è tabacco Tombak o tabacco di Shiraz e viene coltivato quasi esclusivamente in Iran e in Turchia come tabacco da narghilè. Destinato ad uso interno, il tabacco Tombak viene a volte venduto come tabacco orientale ed utilizzato nelle miscele tradizionali per pipa, anche se piuttosto raramente. La Nicotiana Persica (Persian tobacco) è una varietà coltivata da molto tempo ed è conosciuta con vari nomi comuni. Il termine Tombac o Tombak è in uso prevalentemente in Turchia mentre in Iran viene usato il termine Isfahani o tabacco di Shiraz. Questo particolare tabacco era il tabacco normalmente consumato da persiani e turchi in passato. Un tabacco naturale, non lavato, senza aggiunta di glicerina, senza melassa e senza aromi. Per alcuni forte (perché non lavato), per altri leggero (i tabacchi orientali contengono poca nicotina). In realtà il tabacco Tombak, a differenza di tutti gli Orientali, ha un buon contenuto di nicotina e il motivo è che si tratta di una varietà diversa (N. Persica) rispetto agli altri tabacchi orientali (N. Tabacum). Al giorno d’oggi nel narghilè si preferisce utilizzare il Moassel Tobacco nato in Egitto, che è Nicotiana Tabacum (a volte in alcuni paesi può essere un mix di N. tabacum e N. rustica). Il tradizionale Virginia rimane comunque la varietà più comunemente usata nella produzione di tabacco per narghilè. Viene bollito e lavato in modo da ridurre nicotina e catrame, miscelato con melassa (a volte miele) e sciroppi aromatizzati (solitamente alla frutta), infine filtrato e raffreddato dalla pipa ad acqua. Per finire nel narghilè si fuma anche melassa pura di canna da zucchero con aromi naturali alla frutta, senza tabacco e senza nicotina (in pratica solo zucchero).