Wódka (Polonia)

Polonia e Russia si contendono da sempre l’origine di questo antico distillato. La Vodka come la intendiamo oggi nasce a fine 800, tuttavia i russi sostengono che i primi esperimenti di distillazione risalgono ai frati dei monasteri ortodossi nel lontano XII secolo d.C. (secondo altri fu inventata nel XIV secolo sempre dai monaci). Secondo i polacchi la Wodka (che originariamente si chiamava gorzalka) nasce tra l’VIII e il XII secolo d. C. e quindi prima degli esperimenti dei monaci ortodossi russi (tuttavia il distillato casalingo russo Polugar, progenitore della Vodka, nasce parecchio prima, ma anche i polacchi hanno un progenitore della Wodka, il Bimber. Si, insomma, la disputa rimane aperta). Le tecniche di distillazione vennero poi affinate nel corso del XV secolo, periodo nel quale la Wodka ebbe un’ampia diffusione in Polonia (inizialmente solo a scopo curativo e come corroborante). Per un lungo periodo di tempo questo distillato ricavato dai cereali venne aromatizzato per coprire la scarsa qualità, dovuta alle rudimentali tecniche di distillazione. Ma a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo si verificò un evento di fondamentale importanza nella storia della Wodka polacca: l’impiego come materia prima delle patate. L’utilizzo dei tuberi permetteva di produrre una wodka di qualità superiore, apprezzata dal popolo polacco perché molto corposa, piena, rotonda e amabile al palato. Oggi la Polonia distilla wodka da cereali e wodka da patate. La prima viene prodotta principalmente con alcool di segale distillato due volte e messo a invecchiare. La seconda si ricava dalla fermentazione (con l’aggiunta di lieviti) e distillazione del mosto ricavato dall’amido delle patate. La Wodka polacca si distingue per il grado di purezza in tre tipologie: la lukusowy (la migliore, la più pura), la wiborowy e infine la zwikly (la meno pregiata). Una Wodka particolarmente rinomata è la Wyborowa, prodotta esclusivamente con la segale. Viene distillata tre volte e filtrata tre volte. A differenza delle altre Wodka con gusto neutro, la Wyborowa ha un evidente e pregevole retrogusto di segale. È conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Molto apprezzata anche la Vodka Belvedere, che può vantare una tradizione di oltre 600 anni. Anche in Polonia sono molto diffuse le Wodka aromatizzate. Le più famose sono la Pertovska (si produce anche in Russia), aromatizzata con pepe e peperoncino rosso, la Starka (una delle più antiche) aromatizzata con frutta secca, vino liquoroso, brandy, foglie d’alberi da frutto e poi invecchiata e la Zubrowka aromatizzata con erbe, in particolare con erba di bisonte (Hierochloe odorata).