Rum Agricolo
Il Rum agricolo, a differenza di quello tradizionale ottenuto dalla melassa, si ottiene dalla fermentazione e distillazione del succo puro della canna da zucchero ricavato dalla spremitura (“vesou”). Il metodo di lavorazione risale ai primi anni del XX secolo e proviene da colonie o ex colonie francesi. Per ottenere questo succo i fusti della canna da zucchero vengono triturati e viene poi eliminato tutto il residuo fibroso. Il succo così ottenuto viene setacciato, lasciato decantare e filtrato. Poi viene fatto fermentare in modo da ottenere una sorta di vino a bassa gradazione alcolica. In altre parole il succo estratto dalla canna con la macinazione viene inviato direttamente alla fermentazione senza produrre zucchero (è succo puro e non sciroppo residuo della produzione dello zucchero). La fermentazione del succo fresco dura dalle 36 alle 48 ore, durante le quali lo zucchero diventa alcol. Il liquido ottenuto dalla fermentazione ha un basso grado alcolico, tra i 6 e gli 8 gradi. Da ultimo si procede alla distillazione di questo “vino” ottenuto dal succo fresco della canna da zucchero. Il processo di distillazione è simile a quello del Cognac. I Rum agricoli prodotti nelle Antille francesi sono i più pregiati e adatti all’invecchiamento grazie alla loro particolare struttura e complessità aromatica. L’invecchiamento può essere anche molto lungo e permette di ottenere dei distillati molto raffinati e qualitativamente diversi rispetto ai rum tradizionali spesso poco invecchiati. Questi rum sono detti di stile francese e sono prodotti nelle isole Martinica, Haiti e Guadalupa.
