GIAMAICA
La Giamaica coltiva tabacco sin dai tempi della colonizzazione britannica. E produce sigari di elevata qualità. Le prime piantagioni di tabacco risalgono più o meno alla metà del XVII secolo. Venendo ai giorni nostri, nel periodo che va dagli anni 60 sino alla fine del secolo scorso la Giamaica è stato uno dei maggiori produttori mondiali di sigari premium, destinati prevalentemente al mercato degli Stati Uniti. In anni più recenti l’industria del sigaro giamaicano ha subito una battuta d’arresto con la chiusura di molte manifatture e lo spostamento di alcune aziende nella Repubblica Dominicana. Negli ultimi anni vi è stata una sensibile ripresa, in particolare nella produzione di “puros”, vale a dire sigari prodotti con solo tabacco giamaicano (fascia, sottofascia e ripieno). Le foglie coltivate in Giamaica sono di ottima qualità e sono destinate non solo ad uso interno, ma anche alle fasce di sigari premium prodotti all’estero. Naturalmente la Giamaica coltiva anche foglie da sottofascia e da ripieno. Il livello qualitativo delle foglie giamaicane è pari a quello dei maggiori paesi produttori come Honduras, Nicaragua e Repubblica Dominicana.
PRINCIPALI MARCHE DI SIGARI GIAMAICANI
MACANUDO (produzione anche nella Repubblica Dominicana)
TEMPLE HALL
BARRINGTON HOUSE
ADDUCI CIGARS
MARCHE EMERGENTI GIAMAICANE
PRIDE OF JAMAICA
SANTA CRUZ
MONTALVO
HARVILL
