DUNHILL/PETERSON NIGTHCAP

RECENSIONE NIGHTCAP

Credo si tratti della miscela più famosa al mondo e probabilmente anche la più venduta al mondo. Non vi sono dati certi, ma è molto probabile. Fare la recensione a questa miscela è molto complesso dal momento che ha attraversato il secolo scorso e ora si appresta a percorrere gli anni duemila. Solo per fare un po’ di cronistoria questa miscela è stata prodotta da Dunhill sino al 1981. Successivamente, sino alla fine del 2004, la produzione è passata a Murray’s and Sons in Irlanda del Nord; poi sino al 2012 a Orlik Tobacco Company in Danimarca e infine, sino al 2019, a Scandinavian Tobacco Group sempre in Danimarca. Dal 2020 questa miscela è a marchio Peterson ed è sempre prodotta da Scandinavian Tobacco Group (tutte le principali miscele Dunhill sono ora a marchio Peterson dal momento che Dunhill ha ritirato il suo nome dal mercato dei tabacchi lavorati). Non è il caso qui di recensire tutte le versioni della miscela, che ovviamente è cambiata nel tempo. Non tanto nella composizione (che è sempre la stessa) quanto piuttosto nella qualità dei tabacchi impiegati. Basti solo dire che la produzione Dunhill (sino al 1981) era di straordinaria qualità e anche la produzione successiva (Murray’s), pur con qualche differenza, era di elevata qualità. Scandinavian Tobacco Group (STG) produce la miscela dal 2012 (prima con il nome Dunhill e ora con il nome Peterson) e non vi è alcuna differenza tra la miscela a marchio Dunhill (2012 – 2019) e quella a marchio Peterson (2020 – 2021). La qualità è discreta, anche se non paragonabile alla produzione originale Dunhill.

Ma veniamo alla recensione. NIGHTCAP significa berretto da notte poiché Dunhill aveva creato questa miscela per l’ultima fumata della giornata, dopo il pasto principale (per gli inglesi la cena è il pasto più importante) e prima del riposo notturno. In altri termini secondo Mr. Alfred questo blend è particolarmente indicato dopo un lauto pasto, perché è rilassante, aiuta la digestione e predispone favorevolmente ad un buon sonno ristoratore. Sono perfettamente d’accordo. E dirò di più: consiglio questa miscela dopo cena nelle fredde sere d’inverno, davanti ad un camino acceso con un buon Whisky torbato. La miscela è una classica English mixture ed è composta da Virginia, Orientali, Latakia e Perique. I Virginia sono di buona qualità, non troppo dolci. Buona qualità anche per gli Orientali che donano quella particolare nota aromatica, quella “liaison” che armonizza e amalgama le varie componenti della miscela. Il Latakia è cipriota (ovviamente) ed è meno intenso di un tempo, ma domina la scena ed è certamente l’attore principale (stiamo parlando di una Latakia mixture). Il Perique è Acadian Perique e anch’esso è meno intenso di un tempo, ma si colgono bene le sue note pepate e piccanti. La fumata è liscia, “smooth” direbbero gli inglesi, e tuttavia è robusta, intensa e corposa. Aroma ricco e forza medio alta (più alta che media). Ottimo il rapporto qualità prezzo. Non adatta ai neofiti, ma solo a fumatori esperti o quantomeno abituali. Che dire? Fra le English mixture è certo una delle migliori in assoluto anche se a mio avviso il Latakia è coprente e il Perique e gli Orientali sono un po’ sacrificati. Ma va bene così, è una “genialata” difficile da imitare, una grandissima miscela, una squisitezza per gli amanti del Latakia. La riproduzione di Robert McConnell, Covent Garden, è altrettanto buona, provatela perché merita.

Voto 8,5 su un totale di 10

Paolo Zancanaro 9 Ottobre 2021