TOSCANO
GARIBALDI
RECENSIONE TOSCANO GARIBALDI
Il Toscano Garibaldi è un classico e nasce nel lontano 1982 per celebrare il centenario della morte dell’Eroe dei due mondi, grande appassionato del sigaro toscano. In particolare deve la sua origine a Mario Soldati e alla sua specifica richiesta fatta alla casa madre di creare un sigaro toscano meno robusto e più dolce rispetto a quelli tradizionali allora in commercio. La soluzione fu quella di creare un sigaro con il ripieno di Kentucky beneventano (e questa è la sua caratteristica). In quella zona infatti le condizioni pedologiche e ambientali danno vita a un tabacco dal gusto particolare, più morbido, più leggero, più delicato, meno ruvido, meno intenso, più dolce. Inoltre il Kentucky beneventano ha un’ottima combustibilità. Il Garibaldi è un toscano tipico, originale e molto popolare. Tra i più venduti.
Vediamo le caratteristiche di questo sigaro. Classica forma bitroncoconica. Lunghezza 15,3 centimetri precisi per un peso che oscilla tra i 7,5 e gli 8 grammi (normalmente intermedio). Non appartiene alla categoria “pancia larga”, ma è un toscano di tipo classico. Lavorazione a macchina nella manifattura di Lucca (ma per molti anni prodotto nella manifattura di Cava de’ Tirreni). La fascia è Kentucky italiano selezionato. Il ripieno è formato prevalentemente con tabacco Kentucky prodotto nella zona di Benevento mescolato con una percentuale di Kentucky di provenienza estera selezionato in base alla carica aromatica derivante dal tipo di affumicatura.
Cura a fuoco (essicazione) medio breve, fermentazione media e stagionatura media (6 mesi circa). Confezione in cartoncino rettangolare color verde contenente 5 sigari senza cellophane. In primo piano campeggia una bella immagine dell’Eroe dei due mondi. Prezzo estremamente contenuto e accessibile a tutti.
Veniamo alla recensione. Il profumo a crudo è delicato, tenue, con lievi sentori di legno aromatico, pepe, cuoio e pellame. La fascia è ruvida, grezza, con alcune irregolarità. Color tonaca di frate, ma di un marrone più chiaro rispetto agli altri toscani. Alcuni esemplari sono lievemente curvi. In fumata discreto il corpo, forza media e buona intensità aromatica. In prevalenza legno, spezie e note tostate. In lontananza anche frutta secca e una lieve sfumatura terrosa. Leggermente piccantino (pepe al naso). Le note dolci e amare si alternano in modo equilibrato. Il sapore è morbido e rotondo. Evoluzione modesta. Il sigaro ha una sua personalità e un carattere aromatico tipico piacevole al palato. Retrogusto lievemente amarotico. Bocca asciutta e pulita. Persistenza media. Carica nicotinica leggera. Buona la combustione e buono il tiraggio. Gli aromi speziati e tostati e la forza blanda (medio leggera) lo rendono un piacevole sigaro tutto giorno. Rapporto qualità prezzo buono. Indicato un po’ a tutti per la semplicità e la facilità della fumata. Indicato soprattutto a chi ha il toscano sempre in bocca. Indicato ai principianti e ai novelli fumatori. Ideale per chi vuole passare dalla sigaretta al sigaro. Non indicato a chi cerca sigari forti, robusti e dalla complessità elevata. Abbinamento consigliato una grappa morbida, non spigolosa o anche un distillato di uva tipo Prime Uve bianche o Nonino UE.
Voto 7 su un totale di 10
Paolo Zancanaro 03 Ottobre 2026
