TOSCANO
OLTRARNO
RECENSIONE TOSCANO OLTRARNO
Lanciato nel 2022, non è un pancia larga, ma un Toscano di tipo classico fatto a macchina. Lunghezza 15,2 cm. per un peso che oscilla tra i 6,4 e i 7,6 grammi (alcuni sono davvero “esili”). La fascia è Kentucky italiano fermentato proveniente dalla zona della Valtiberina. Il ripieno è una miscela di Kentucky nordamericano di grado medio (foglie mediane e apicali della pianta) e Kentucky italiano di Pontecorvo (Lazio). Cura (essicazione) a fuoco media, fermentazione lunga e stagionatura lunga. Il sigaro viene lasciato riposare 10 mesi nelle celle di affinamento a temperatura e umidità controllate. Confezione in cartoncino rettangolare contenente 5 sigari. Costo accessibile a tutti.
Veniamo alla recensione. Il sigaro è “magrolino” e non spicca certo per dimensioni. La fascia è di colore scuro e uniforme. A crudo il profumo è soprattutto cuoio e un po’ di legno. Dopo l’accensione, in partenza si nota subito l’intensità aromatica e la spinta del Kentucky di Pontecorvo. Il sapore è rustico e intenso, la forza è media (elevata se ammezzato) e il corpo è notevole. Al palato prevalgono note tostate alternate a note più dolci, tipiche della fascia fermentata, ma la paletta aromatica comprende anche frutta secca, pepe e spezie. Buona la nota piccante. Retrogusto neutro, delicato e leggermente amaricante. Bocca pulita e asciutta. Persistenza lieve. Carica nicotinica media. Il sigaro è ben equilibrato e le note delicate, quasi morbide della fascia fermentata sono ben compensate dalla forza e dall’intensità del Kentucky di Pontecorvo. Tuttavia manca di personalità. Al termine della fumata rimane un po’ di insoddisfazione, l’impressione è che manchi qualcosa. Buonino ma… In conclusione: non un gran sigaro, ma una fumata discreta. Indicato a tutti, ma solo dopo i pasti. Rapporto qualità prezzo buono. Abbinamento consigliato un whisky non torbato di qualità.
Voto 6,5 su un totale di 10
Paolo Zancanaro 04 Aprile 2025
