AMBASCIATOR ITALICO
SUPERIORE
RECENSIONE ITALICO SUPERIORE
Questo sigaro rappresenta la qualità superiore dei “Toscani” prodotti dalla MOSI. La casa lo indica come il prodotto di eccellenza della propria gamma di sigari (fatte salve le edizioni speciali). Un sigaro a pancia larga, “superiore” rispetto al Bruno, al Tradizionale, al Maturo. Un po’ come l’Antica Riserva della MST, anche se i due sigari sono sostanzialmente diversi. Veniamo alle caratteristiche di questo Italico Superiore. Lunghezza compresa tra 16,6 e 16,8 centimetri. Il peso oscilla tra i 10,5 e i 14 grammi. Non sono tutti uguali: alcuni esemplari sono più grossi, altri decisamente più sottili. La fascia è realizzata con tabacco Kentucky nordamericano del Tennessee selezionato e stagionato per almeno due anni. Il ripieno è un mix di Kentucky italiano (provenienza Veneto, Toscana e Campania) e Kentucky nordamericano (provenienza Tennessee). La fermentazione delle foglie è ottenuta con un procedimento del tutto naturale. Lavorazione a macchina. Lunga maturazione finale nelle celle di affinamento. Confezionato con astuccio in cartoncino azzurro contenente due pezzi, ma volendo esiste anche l’astuccio da 3 pezzi. Prezzo attuale 3 euro a sigaro.
Veniamo alla recensione. È un sigaro ben fatto, buono, di grande struttura, che non delude mai. Robusto, con dimensioni ragguardevoli. Molto equilibrato, ma dalla forza considerevole e con una buona carica nicotinica. Qualità elevata. In fumata presenta un’evoluzione e una complessità aromatica notevoli. Più delicato che ruvido. Le note prevalenti sono cuoio, legno affumicato, terra, pepe, spezie aromatiche, caffè. Retrogusto amaricante, pulito e delicatamente persistente. Brucia lento e il tiraggio è regolare. Bocca asciutta e pulita. Lega leggermente. In conclusione un gran sigaro, uno dei migliori della MOSI. Da provare assolutamente. Indicato dopo i pasti e solo a fumatori esperti. Abbinamento consigliato un bourbon whisky del Tennessee, tipo Gentlemen Jack della Jack Daniel’s. Rapporto qualità prezzo eccellente.
Voto 9,5 su un totale di 10
Paolo Zancanaro 28 Febbraio 2025
