NOSTRANO DEL BRENTA

CLANDESTINO TRE - 6

RECENSIONE CLANDESTINO TRE – 6

Uno dei pilastri di casa Nostrano. Il nome è curioso, ma ha un suo preciso significato. Il numero TRE sta ad indicare che i tabacchi impiegati in questo sigaro sono stagionati (invecchiati) per tre anni. Il numero 6 sta ad indicare il periodo di affinamento (maturazione) di sei mesi. Il nome CLANDESTINO è legato alla storia della coltivazione del tabacco nella Valle del Brenta (Val Brenta). In quella zona il tabacco è stato per quasi 4 secoli l’unica fonte di sostentamento per gli abitanti del luogo. Un contesto di sacrifici, di lavoro duro, di fatica, di miseria, di povertà e ristrettezze. In un ambiente ostile, legato alla difficoltà di realizzare i famosi terrazzamenti di coltivazione. Ma un contesto anche di lotta e di scontro con le autorità statali per riuscire a nascondere qualche foglia di tabacco da vendere di contrabbando, con il serio rischio di perdere tutto il raccolto e quindi la propria fonte di sussistenza. Nella Val Brenta il fenomeno del contrabbando ha abbracciato un periodo di quasi quattro secoli, dalla fine del 500 fino alla metà del XX° secolo, con migliaia di processi a carico della popolazione locale. Ecco, questo sigaro (con il suo nome) è dedicato a quelle persone che tanto hanno lavorato e che a loro rischio e pericolo hanno fortemente contribuito allo sviluppo, alla crescita e alla diffusione di questo tabacco unico al mondo. N.B. Il tabacco Nostrano del Brenta è una varietà autoctona veneta riconosciuta a livello europeo. Il seme è di origine havanense. 

 

Vediamo le caratteristiche. Il sigaro è tozzo e compatto, robusto e panciuto. Forma troncoconica. Bellissimo nella sua maestosità. Va fumato intero e non è ammezzabile. Non è molto lungo, ma è “grosso” e l’aspetto è imponente. Le dimensioni sono notevoli: lunghezza di 10,3 cm. per un peso di 13,3 grammi. La pancia e il piede hanno un diametro di circa 2 centimetri. Il sigaro è realizzato totalmente a mano dalle sigaraie di Campese in quel di Bassano del Grappa. Fascia, sottofascia e ripieno sono esclusivamente tabacco Nostrano del Brenta. È un “puro” italiano, 100% tabacco Nostrano del Brenta invecchiato 3 anni. Fermentazione lunga e stagionatura altrettanto lunga. Le foglie del ripieno vengono fermentate presso i locali del Consorzio Monte Grappa e poi stagionate tre anni in modo da ottenere un’elevata qualità aromatica. Il tabacco viene coltivato esclusivamente in Veneto, nelle province di Vicenza, Padova e Treviso. Prima dell’affinamento di 6 mesi nelle celle di maturazione, il sigaro subisce una seconda duplice fermentazione. Tutte le foglie impiegate nel ripieno vengono attentamente selezionate. Confezione singola. Prezzo elevato. 

Veniamo alla recensione. Sigaro molto compatto. Il profumo a crudo è lieve, quasi assente, erbaceo, con sentori di tabacco, legno, qualche erba aromatica e thè. Dopo l’accensione, in fumata, prevalgono inizialmente le sfumature erbacee, con tracce di erbe aromatiche. Poi, in progressione, note tostate con sentori di noce, cuoio e legno affumicato, ma anche un po’ di cartone. In lontananza qualche accenno di frutta secca e qualche spezia. La nota dolce è prevalente, quella amara quasi del tutto assente. Discreta l’evoluzione, l’intensità aromatica e il corpo. Forza nel complesso medio bassa. Inizialmente molto leggera, poi medio bassa, nel finale più media che forte. Contenuto nicotinico medio. Fumata lunga. Tiraggio difficoltoso (sigaro troppo compatto). Il sigaro è saporito e ha carattere, ma non incanta. Il gusto è morbido, delicato, rotondo, persistente ed elegante. Richiama in lontananza il sapore del tabacco Havana, ma è diverso e ha una sua specificità. Bocca asciutta e pulita. Il retrogusto è pulito, gradevole, persistente, con una lieve nota amarognola. Peccato per la difficoltà nel tiraggio che lo rende alla lunga fastidioso e poco appetibile. Indicato solo a fumatori esperti e pazienti. Rapporto qualità prezzo non sufficiente (il sigaro costicchia). Abbinamento consigliato una grappa bianca secca o una vodka purissima. 

Voto 6,5 su un totale di 10 (causa notevole difficoltà nel tiraggio) 

Paolo Zancanaro 6 marzo 2026