NOSTRANO DEL BRENTA
IL FONDATORE BORTOLO NARDINI
RECENSIONE IL FONDATORE
Importante sigaro di casa Nostrano dedicato al fondatore della Cooperativa Monte Grappa creata nel 1939, che raccoglieva un gruppo di 16 agricoltori locali (Valle del Brenta) impegnati nella coltivazione, lavorazione e vendita del tabacco (poi Consorzio Tabacchicoltori Monte Grappa). Dimensioni interessanti: 13,7 cm di lunghezza per 1,8 cm di diametro della pancia (piede) e un peso di 12,5 grammi. Come tutti i Nostrano il sigaro è realizzato totalmente a mano dalle sigaraie di Campese in quel di Bassano del Grappa. Il tabacco impiegato è 100% Nostrano del Brenta invecchiato almeno 3 anni e coltivato nei territori dell’originale concessione del 1940 (in Veneto, nelle zone più adiacenti a Bassano del Grappa). Dopo la cura ad aria le foglie subiscono un lungo processo di fermentazione (negli stabilimenti del Consorzio Monte Grappa) e poi vengono stagionate da 3 a 5 anni così da migliorare il corpo e l’intensità aromatica del sigaro. Le foglie impiegate per la miscela sono foglie in posizione mediana, meno intense al palato, ma più morbide e ricche di aromi. L’affinamento è di circa 8 mesi nelle celle di maturazione a temperatura e umidità controllate, dove il sigaro subisce ulteriori fasi di fermentazione. Confezione singola (un pezzo) in cartoncino rettangolare. Costo medio alto.
Veniamo alla recensione. È un sigaro “premium”, vale a dire un sigaro naturale e fatto a mano, ma in realtà si tratta di un “puro” italiano, dato che i tabacchi impiegati provengono dalla stessa zona di coltivazione. Fascia, sottofascia e ripieno sono 100% tabacco Nostrano del Brenta coltivato nella zona di Bassano del Grappa. Buone le dimensioni. La forma è quella di un ammezzato lungo e robusto (tipo taglio aureo) e il sigaro va fumato intero e non è ammezzabile. Il profumo a crudo è delicato, quasi assente. In prevalenza legno e tabacco. Dopo l’accensione il sapore si presenta inizialmente dolce e morbido e poi via via più intenso e saporito con note di nocciola, mallo, pepe, spezie, terra e legno. La nota legno è presente dall’inizio alla fine. A tratti si avvertono delicate sfumature di cacao, caffè e un po’ di fieno. Finale più intenso e leggermente amarognolo. Retrogusto delicato con note di noce e mallo. Persistenza medio lunga. Bocca inizialmente asciutta e pulita, poi pastosa. Lega un po’. Nel complesso forza media e corpo medio. Buona l’intensità aromatica e l’evoluzione. Combustione regolare. Grazie alla lunga stagionatura il sigaro si presenta morbido, aromatico ed elegante nelle sfumature. Tempo di fumata oltre un’ora. A differenza di molti altri Nostrano ha un evidente sapore di tabacco Havana. È un sigaro eccezionale, da meditazione, molto saporito e senza difetti. Indicato a tutti gli amanti dei cubani e dei caraibici. Da provare assolutamente. Preferibilmente dopo i pasti. Abbinamento consigliato una grappa bianca secca di qualità. Rapporto qualità prezzo discreto (la qualità è davvero elevata, ma costicchia).
Curiosità: Il tabacco Nostrano del Brenta è una varietà autoctona veneta, riconosciuta a livello europeo, derivante da seme havanense.
Il Cav. Dott. Bortolo Nardini è stato fondatore e primo Presidente della Cooperativa/Consorzio Monte Grappa oltre che titolare dell’omonima distilleria di grappa (Grappa Nardini) con sede a Bassano del Grappa.
Voto 9,5 su un totale di 10
Paolo Zancanaro 26 maggio 2025
